ciclopica

Giganti In Collina

Amelia (TR) 1-2-3 giugno 2018

"Io parlo parlo, ma chi m'ascolta ritiene solo le parole che aspetta.
Chi comanda al racconto non è la voce: è l'orecchio."

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Da oggi è aperto il CROWDFUNDING, essenziale per far sì che anche la quarta edizione sia davvero...Ciclopica!

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Programma

venerdì 1

Sala dello Zodiaco (Palazzo Petrignani)

Chi comanda al racconto: l’orecchio!

Concerto per flauto e pianoforte

Musiche di  J. Mouquet, A. Piazzola, F. Martin, T. Takemitsu, S. Prokofiev.

 

A seguire, aperitivo a cura di Ameliadoc

INGRESSO LIBERO

Nicolò Manachino, flautista

Marianna Tongiorgi, pianista

Teatro Sociale

La pazzia di Orlando

Ovvero il meraviglioso viaggio di Astolfo sulla luna

Mentre la Corte di Carlo Magno è in subbuglio perché molti paladini, compreso il prode Orlando, hanno perso la testa per la principessa Angelica, arriva la guerra di Agramante. Cristiani e saraceni si scontrano sotto le mura della città di Parigi. Astolfo approfitta della confusione per lasciare la città e andare alla ricerca del cugino Orlando. Intanto, Cloridano e Medoro, per recuperare il corpo del loro Re Dardanello – ucciso da Rinaldo – si spingono nottetempo fin sotto le mura e vengono assaltati dai cavalieri di guardia, uno dei quali uccide Cloridano e ferisce gravemente Medoro. Il caso vuole che Angelica, dispersa tra i boschi, giunga in quel campo e, accortasi che Medoro è ancora vivo, si fa aiutare da un vecchio contadino per portarlo via, salvandolo da sicura morte. Nel frattempo, il paladino Astolfo ricerca per campagne, pianure e monti suo cugino Orlando. Si ferma ad un abbeveratoio e, mentre il suo destriero sta bevendo, un demonio, fintosi ragazzo, gli ruba il cavallo e si fa inseguire fin sotto il Castello delle Menzogne del mago Atlante.

Compagnia Figli d’Arte Cuticchio

Opranti: Giacomo e Nino Cuticchio
Aiutante di palcoscenico: Giuseppe Airò
Piano a cilindro: Nina Bologna

 

Contributo d’ingresso: (posti di platea e nei plachi)
Biglietto intero: 15 €
Biglietto ridotto (fino a 18 anni): 10 €
Info e prevendite: I.A.T. Amelia Piazza A. Vera, 10 Tel. 0744 981453

Figli d'Arte Cuticchio, Compagnia del Teatro dell'Opera dei Pupi

sabato 2

Terrazza Palazzo Venturelli

Le fiabe hanno le gambe lunghe

Il fantastico e la realtà nel racconto popolare italiano

«Le fiabe hanno le gambe lunghe», scrive Italo Calvino. E grazie alle loro gigantesche gambe viaggiano lontano: sfidano i miti e le leggende più antiche, mostrano archetipi e nascondono complessi sistemi psicologici. Terrorizzano e fanno sognare, sono magiche e reali: parlano ai bambini perché negano il plausibile in nome del possibile, parlano agli adulti perché l’impossibile diventa cifra dell’immaginazione.

Il patrimonio italiano delle fiabe popolari e il potere dell’immaginario che costituiscono sarà il tema dell’incontro che vedrà riproposta la questione delle forme narrative, dell’oralità e della scrittura, insieme a filosofi e filologi che intrecceranno il loro sapere in un portentoso filo rosso capace di unire le mura Ciclopiche agli Orchi che infestano le città di terre lontane lontane.

Andrea Mazzucchi, filologo

Vittorio Celotto, filologo

Davide Grossi, filosofo

Terrazza Palazzo Venturelli

Chi racconta nel racconto

Dialogo su narratori, narranti e narrati

Figura enigmatica e controversa, quella del narratore, è da sempre il personaggio più ingombrante e, allo stesso tempo, più fugace che ci sia in un racconto. È presente in ogni momento in quanto a lui si deve la possibilità della narrazione, eppure non si palesa mai, e quando – e se – lo fa, è perché è già un personaggio del racconto, incluso all’interno del flusso della narrazione. Chi racconta nel racconto diventa così l’enigma e la domanda di ogni narrazione.

Adone Brandalise, filosofo e teorico della letteratura

Francesco Valagussa, filosofo

Terrazza Palazzo Venturelli

Il proprio tempo appreso nel romanzo

Realtà e letteratura nella narrativa contemporanea

Un dialogo tra una scrittrice e due filosofi per sondare le profondità del rapporto tra discorso filosofico e romanzo, nella sue forme più differenti, dal romanzo novecentesco a quello contemporaneo, da Europa fino ad America…

 

Al termine della conferenza, per quanti vorranno, la Residenza d’Epoca Palazzo Venturelli  organizzerà un aperitivo in collaborazione con il Caffè Fuoriporta (contributo 5 euro).

Sandra Petrignani, scrittrice

Luca Illetterati, filosofo

Davide Grossi, filosofo

Chiostro Boccarini

MURMURE live @Ciclopica

MURMURE, l’ultimo disco della cantautrice vercellese Carlot-ta, è un racconto composto con raffinatezza, dai registri a tratti imponenti, a tratti intimi e malinconici, dove il tempo è scandito da percussioni e tessiture elettroniche e le sonorità arcaiche si intrecciano a quelle moderne, in un’alternanza tra composizioni solenni, ballate romantiche, valse musette e danze macabre.

 

Carlot-ta: organo, tastiere, voce

Christopher Guidoni: elettronica, tastiere, chitarra, voce

Paolo Rigotto: percussioni

 

Ingresso: contributo libero 5 euro

 

Carlot-ta, cantautrice

domenica 3

Ristorante Scoglio dell'Aquilone

Storie di api, uomini e nettari

Pranzo-degustazione

Un percorso sensoriale in cui le  preparazioni dello chef Paolo Trippini incontreranno lo straordinario mondo dei Mieli Thun, in compagnia di Andrea Paternoster, geniale e innovativo apicoltore ideatore dei Mieli Thun e Giacomo Petrarca. Dialogando e degustando, accompagnati dai migliori vini del nostro territorio.

Evento con posti limitati, € 40,00
Per prenotazioni: 0744 978586

MENU:

Trota marinata all’aceto con maionese al miele di erba medica e radici
30 Querce – Extra brut

Zuppa di bieta cremoso di Messer Civitella (formaggio stagionato di mucca e pecora) e miele di tarassaco
Sandonna – Grechetto

Risotto al miele di eucalipto
Le Crete – Cima del Giglio

Agnello arrosto con miele alla lavanda (cotto sottovuoto con una marginatura al miele di ciliegio poi caramellizzato in padella)
Le Poggette – Torre Maggiore

Bavarese al sambuco e infuso di miele di albero del paradiso
La Palazzola – Vino Santo

 

L’incontro è frutto della partnership tra Ciclopica e Ameliadoc.

 

Andrea Paternoster, apicultore

Paolo Trippini, chef

Giacomo Petrarca, filosofo

Chiostro Boccarini

Raccontare i populismi europei

Dialogo sulla contemporaneità

Saper raccontare il mondo che c’è e quello che dovrebbe essere, saper narrare l’idea di società che si vuol costruire, è ciò di cui dovrebbe essere capace la politica. Le forme di questa narrazione sono, tuttavia, molteplici e mostrano come in forza di questo stesse stesse narrazioni, lo spazio democratico venga tutelato o messo in pericolo.

Eva Giovannini, giornalista

Davide Assael, filosofo

Massimo Adinolfi, filosofo

Chiostro Boccarini

Premiazione IV edizione Premio letterario “Andrea Maria Frassanito”

Chiostro Boccarini

Pensare per immagini

Dialogo sui personaggi e i concetti

Un reading/conferenza sui personaggi, le immagini e i concetti in una contaminazione, avvincente e inaspettata, tra filosofia e letteratura che vi lascerà senza parole…

Tiziano Scarpa, scrittore

Massimo Donà, filosofo

domenica 10

Chiostro Boccarini

Cronache Gastronomiche

Storie di santi, piatti e paesaggi

Che cosa significa racontare un territorio attraverso le proprie pratiche culturali, i propri piatti tipici, le proprie specificità enogastronomiche? E cosa significa raccontarlo a partire dalle tradizioni religiose, dal calendario dei santi, dai piatti e dalla pietanze dedicate a ciascuna ricorrenza? Ne parleranno i nostri ospiti, a partire dall’ultimo libro di Lydia Capasso e Giovanna Esposito Santa Pietanza (Guido Tommasi editore 2018), un viaggio appassionante e goloso per l’Europa attraverso le ricette dedicati ai santi.

Lydia Capasso, scrittrice

Giovanna Esposito,

Giampaolo Gravina, degustatore e critico vinicolo

Giacomo Petrarca, filosofo

Durante

Spazio d'incontro - Il granaio

Mostra: Impronte di Giganti

Retrospettiva fotografica del Festival Ciclopica

Mostra a cura di Donatella Bonanni e Maria Virginia Leonori

 

Inaugurazione venerdì 1 giugno ore 12

Orari durante i giorni del festival:  mattino 10-15, pomeriggio 17-20

Museo Archeologico

Laboratori per i bambini: Divento un Cartoon Maker!

I bambini narrano la storia delle mura Ciclopiche con la tecnica dello stop motion

A cura di Sistema Museo

Sabato 2 giugno ore 16:00 -18:00

Domenica 3 giugno ore 16:00-18:00

 

Info e prenotazioni:  amelia@sistemamuseo.it telefono 0744978120

Costo € 6,00 a bambino

Durata 2 ore

Bambini età 8-12 anni

L'atelier del Ciclope

Mostra: Segni del tempo

Racconti di corpi e volti

Inaugurazione venerdì 1 giugno ore 17

Orari durante i giorni del festival:  mattino 10-13.30, pomeriggio 17-20

 

Nel Museo dell’Accademia di Venezia è conservato un ritratto di Giorgione risalente all’inizio del 1500.  Si tratta di una vecchia (forse la madre dell’artista) che sembra fissare lo spettatore e misteriosamente è sul punto di parlare mentre indica se stessa con l’indice. Un cartiglio recita “Col tempo”. “Col tempo”. Cosa vuole dire? Col tempo si comprenderanno cose che non conosciamo? Oppure col tempo diventeremo come quella vecchia, con i nostri rimpianti, con la nostra solitudine?

Questi pensieri e altri ancora mi sono venuti alla mente osservando i ritratti di Claudia Ferri. Conoscevo i suoi intensi paesaggi e mi ha sorpreso scoprire che la sua ricerca si è avventurata lungo le impervie vie del ritratto. Quasi tutti sono ritratti di persone anziane, alcune credo di averle riconosciute o di averle incontrate per le strade di Amelia. Sono immagini dalle quali trapela l’affetto, la comprensione e l’umanità.

Il tempo ha disegnato sui volti di queste persone una geografia di emozioni che, tuttavia, tendono, grazie all’opera di Claudia, ad una loro ricomposizione e, talora, ad una vera e propria pacificazione.

Osservando queste opere mi è tornata in mente l’immagine di tante persone care che non ci sono più. Nell’opera di Claudia Ferri c’è una sorta di “salvataggio della memoria”, una capacità vitale e intensa di raffigurare l’intreccio di stati d’animo e di ricordi che gli anziani portano con sé.

Il lavoro di Claudia sembra sorretto dalla intenzione etica di raggiungere una forma di profonda armonia.

(dalla presentazione della mostra di Giorgio Villa)

Claudia Ferri, pittrice

Gli ospiti

Figli d’Arte Cuticchio

Bio

Francesco Valagussa

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I luoghi

Ristorante Scoglio dell’Aquilone

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Spazio d’incontro – Il granaio

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