ciclopica

Giganti In Collina

Amelia (TR) 1-2-3-4 giugno 2017

"Nessuno vive in terra senza nome.
Qual è il tuo nome?"

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Da oggi è aperto il CROWDFUNDING, essenziale per far sì che anche la terza edizione sia davvero...Ciclopica!

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Programma

Giovedì 1

Sala dello Zodiaco (Palazzo Petrignani)

Ouverture Ciclopica 2017: Il Pianista Viaggiatore

Concerto Aperitivo

Un’apertura esplosiva, quest’anno, per Ciclopica 2017. Il pianoforte incredibile di Leo Sanfelice e le sue ‘canzonette’ strampalate, a metà tra cabaret e concerto, serio e faceto, sarà il primo suono che arriverà alle orecchie dei Giganti in Collina. Il “Duca” ci condurrà attraverso le sue atmosfere retrò, il suo tocco swing e i suoi testi non-sense, allusivi e provocatori, alla scoperta di parole vuote e ricche, di inganni e scherzi cantati e musicati . Ai suoi sketch esilaranti seguirà un aperitivo a cura di Ameliadoc.

Leo Sanfelice, pianista, cantante e compositore

Chiostro Boccarini

La parola e l’utopia

Incontro con Maurizio Maggiani

Maurizio Maggiani, scrittore

venerd 2

Chiostro Palazzo Colonna

La parola disegnata

Fumetti e finzioni di parole che si fanno immagine

Dalle strisce illustrate alle graphic novel, dagli albi a fumetto alle tavole d’autore, il comune denominatore è sempre lo stesso: la vignetta. La nuvoletta più o meno stilizzata, più o meno rotonda, più o meno colorata, più o meno disengata… all’interno della quale troviamo le parole. Parole mai pronunciate e insieme già dette, parole scritte e insieme parlate – dato che escono sempre dalla bocca del personaggio, della figurata disegnata lì accanto. Parole e discorsi che non si aggiungono al disegno, ma che ne sono parte integrante, giacché il personaggio del fumetto è sempre parlante, anche quando tace. Ogni riquadro ci dice qualcosa e sfogliando non facciamo altro che attendere proprio lei, la vignetta illustrata di discorsi.
Ne parleremo con Luigi Gaspa, esperto di fumetti, atuore di saggi sul tema e collaboratore delle massime manifestazioni dedicate (Lucca Comics & Games, Napoli Comicon) e Giuseppe Palumbo, fumettista premiato le cui opere sono apparse in francese, giapponese, greco, spagnolo, danese, tamil, bielorusso

Pier Luigi Gaspa, saggista

Giuseppe Palumbo, fumettista

Chiostro Palazzo Colonna

La parola mala

L'arte del turpiloquio tra filosofia e commedia

Gennaro Carillo, filosofo

Vittorio Celotto, filologo

Davide Grossi, filosofo

Chiostro Boccarini

Patrizia Laquidara e Ilaria Fantin, voce e liuto

Concerto

Una delle voci più belle ed emozionanti del panorama cantautorale italiano, molto apprezzata anche all’estero per la sua capacità di fondere la tradizione d’autore italiana con quella brasiliana del bossa nova. Il programma del concerto proporrà un viaggio tra alcuni dei brani più celebri della canzone italiana d’autore, da Sergio Endrigo a Samuele Bersani, da Luigi Tenco a Vasco Rossi, da Battisti-Mogol a Nicolò Fabi e ancora… De Gregori, Don Backy, CCCP, De Andrè, Modugno, restituendoci uno spaccato storico del costume italiano e dei suoi più significativi cambiamenti.

Patrizia Laquidara, cantante

Ilaria Fantin, musicista

sabato 3

Chiostro Palazzo Colonna

Quotidiano in maschera

Conversazione sull'impersonale tra cinema, arte e filosofia

Enrica Lisciani Petrini, filosofa

Marco Moschini, filosofo

Massimo Donà, filosofo

Chiostro Boccarini

La parola doppia

Dall'inganno di Ulisse all'Oreste ingannato

Il più celebre è quello alla città di Troia. Ma anche Teti, Calipso, Medea, Dioniso, Clitemnestra, Alcibiade, Maria Luna di Efeso ed Ecuba sono ingannate da Ulisse – come racconta Monica Centanni. E lo sono dalle sue parole, ancor più che dai suoi marchingegni. Sono rimaste accecate dall’ambiguità e dalla scaltrezza di Odisseo, così come lo era stato il Ciclope che a Nessuno può imputare il danno subìto.

Le parole di Ulisse, quindi. Parole che suonano ingannevoli, ambigue. “Doppie” o perché dicono più di quanto non sappiano o perché sanno più di quanto dicano – come scrive Vincenzo Vitiello in uno dei suoi saggi fondamentali.

E se la parola doppia, che inganna, è la parola dell’eroe del mito, la parola “sdoppiata” è ciò che sta alla base del dia-logos, della contrapposizione di discorsi in una scena. È la parola della tragedia.

Di parole, dialoghi, ambiguità e persuasioni parleremo con i due autori, Centanni e Vitiello, in un incontro tra filologia e filosofia, teatro e pensiero. Dalla menzogna alla persuasione, da Ulisse a Oreste.

Monica Centanni, grecista

Vincenzo Vitiello, filosofo

Costanza Saglio, filosofa

Antiche Cantine di Palazzo Colonna

Ventiquattr’ore

Lettura scenica

Il racconto delle ventiquattr’ore di un giorno qualsiasi diventa un’istallazione sonora che rimanda continuamente ad opere d’arte e di filosofia. Così il testo “Ventiquattr’ore” scritto da Mario Perniola e pubblicato nel catalogo della mostra “Dall’oggi al domani 24h nell’arte contemporanea” come opera concettuale al Macro di Roma, disegna con la sua ironia, un’immagine che ricompone alcuni dei più interessanti frammenti dell’arte contemporanea.

 

domenica 4

Chiostro Palazzo Colonna

Piazza Lojali (Duomo)

La parola polemica

Inganni e autoinganni del potere

Giacomo Marramao, filosofo

Antonio Gnoli, giornalista

Piazza Lojali (Duomo)

Teatro Sociale

Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Spettacolo teatrale

Uno spettacolo che risponde a una sfida: rimuovere tutti i cliché della tradizione romantica per ritrovare il magma di un testo che ha molto a che fare con la Morte e molto poco con l’Amore. Sempre che Amore e Morte siano due cose distinte. Una delle vicende più famose della letteratura drammatica raccontata attraverso gli occhi di uno dei suoi personaggi chiave, frate Lorenzo, per scoprire nuovi spunti di riflessione e pieghe oscure. Uno spettacolo dalla «regia pulita e efficace, recitazione fresca e sicura» (A. Sartori, minkiarte.com).

 

ADATTAMENTO Sylvia Milton e Davide Gasparro

SCENE E COSTUMI Alessia Spinelli

LUCI Mattia De Pace

TRAINING E MOVIMENTI Nicolò Parodi

REGIA Davide Gasparro

con (in ordine alfabetico) Valentina Cardinali, Lorenzo Demaria, Valeria de Santis, Daniele Molino, Maria Laura Palmeri, Nicolò Parodi

 

CONTRIBUTO D’INGRESSO:

(posti di platea e nei palchi): €10 euro

Info e prevendite:

I.A.T. Amelia (fino al 31/05), Piazza A. Vera, 10 – Tel. 0744 981453 – info@iat.amelia.tr.it

Infopoint Ciclopica 2017 (nei giorni del festival) – Cell. 349 3627233 – teatro@ameliaciclopica.it

Compagnia Teatrale BezoarT,

Durante

Spazio d'incontro - Il granaio

Rassegna bozzetti di costumi

Dal teatro alla televisione

Aperta tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30

L'atelier del Ciclope

Gli ospiti

Compagnia Teatrale BezoarT

Bio

Andrea Tagliapietra

Bio

Enrica Lisciani Petrini

Bio

I luoghi

Antiche Cantine di Palazzo Colonna

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Teatro Sociale

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Sala dello Zodiaco (Palazzo Petrignani)

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Infopoint

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Spazio d’incontro – Il granaio

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L’atelier del Ciclope

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Museo Archeologico

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Piazza Lojali (Duomo)

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